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Il Protagonista della Settimana 04/2026

I Protagonisti della Settimana — Carlo Fulminis, Presidente del Cermignano
I PROTAGONISTI DELLA SETTIMANA

Carlo Fulminis, il giovane presidente che vuole far rinascere il Cermignano

Nel calcio dilettantistico non sempre il protagonista è chi vince. A volte lo è chi prova a ricostruire, chi sceglie di ripartire dai giovani, chi mette al centro il territorio, l’amicizia e il senso di appartenenza. È il caso del Cermignano e del suo giovanissimo presidente, Carlo Fulminis, uno dei volti più giovani del nostro calcio, alla guida di una società nata con un’idea chiara: far tornare a vivere il paese attraverso il pallone.

Conosciamo meglio la sua storia e il progetto che sta provando a riportare entusiasmo a Cermignano…

Un presidente giovanissimo

Presidente Fulminis, chi è Carlo Fulminis e come nasce il suo legame con il Cermignano?

«Sono un ragazzo di Cermignano e il mio legame con questa società nasce da semplice giocatore. Poi, pian piano, sono entrato in società: prima come socio, poi come dirigente e infine come presidente. È un percorso nato per passione, quasi naturalmente, sempre con l’idea di dare una mano al mio paese.»

La storia del Cermignano

Ci racconta la storia della società e i momenti più importanti?

«Il Cermignano esiste da diversi anni e nel tempo è riuscito a scalare tutte le categorie, dalla Terza fino alla Prima. Ha vissuto stagioni importanti, poi un periodo di declino legato soprattutto alle difficoltà economiche. Oggi stiamo provando a scrivere una nuova pagina, con una società completamente rinnovata.»

Il ruolo del calcio nel paese

Cosa rappresenta oggi il Cermignano per la comunità?

«Per il paese è un punto di riferimento, un momento di aggregazione nel fine settimana. Il calcio a Cermignano è sempre stato molto seguito e con questa nuova società stiamo provando a ricreare quel clima che negli anni si era un po’ perso, coinvolgendo soprattutto i giovani del territorio.»

Un progetto basato sui giovani

Qual è l’idea di calcio che portate avanti?

«Il risultato per noi passa in secondo piano. Il nostro obiettivo principale è ricostruire un tessuto sportivo nel paese, riportando a casa i ragazzi di Cermignano e dei comuni vicini. Vogliamo dare ai giovani la possibilità di giocare qui, nel loro territorio, senza dover per forza scendere verso altre realtà.»

Nuovi innesti e segnali positivi

Nonostante l’andamento della stagione, sono arrivati nuovi ragazzi. Che significato ha per voi?

«È un segnale bellissimo. Sono arrivati ragazzi giovani, alcuni con esperienze importanti alle spalle. Questo dimostra che il progetto è credibile e che, nonostante i risultati, siamo una società attrattiva per i giovani.»

Divertimento e amicizia come valori guida

Quanto contano divertimento e amicizia in una realtà come la vostra?

«Sono la base di tutto. La nostra è una società giovanissima, formata da amici d’infanzia. Il nostro obiettivo è far rinascere il paese attraverso i giovani, creando un ambiente sereno, dove prima di tutto ci si diverte.»

Una stagione difficile ma formativa

Questa stagione è stata complicata. Come state vivendo questo percorso?

«All’inizio è stato molto difficile: abbiamo cambiato allenatore, perso diversi giocatori e dovuto ricostruire tutto in corsa. Ora però stiamo lavorando con serenità, vediamo una squadra in crescita e siamo convinti che prima o poi arriveranno anche le soddisfazioni.»

Il ruolo del presidente

Cosa sente di dover garantire ai ragazzi prima di tutto?

«Un ambiente sano, sereno e rispettoso. Voglio che questa maglia rappresenti orgoglio, amicizia e valori veri, prima ancora che risultati sportivi.»

Un ambiente prima di tutto

Quanto è importante mantenere un contesto sano e inclusivo?

«È fondamentale. Prima dell’aspetto tecnico viene quello umano. Solo in un ambiente sano si può crescere davvero, dentro e fuori dal campo.»

Guardando al futuro

Che tipo di percorso vorrebbe costruire per il Cermignano?

«Stiamo già lavorando per riportare entusiasmo nel paese, organizzando eventi e coinvolgendo sempre più persone. Vogliamo continuare su questa strada, crescere come società e creare qualcosa di duraturo per il futuro.»

Il valore della società e dei giovani dirigenti

Vuole dedicare un pensiero a chi la affianca ogni giorno in questo progetto?

«Sento il dovere di ringraziare tutti i membri del direttivo: dal vicepresidente al segretario, dal direttore generale al direttore sportivo, fino ai tesorieri. Sono sempre al mio fianco e mi sostengono in questo grande progetto. Siamo una società giovanissima, composta da ragazzi poco più che ventenni, tutti legati profondamente a questo paese. Stare qui insieme, collaborare e lavorare per Cermignano è qualcosa di speciale, che non succede ovunque. È il segno concreto di quanto teniamo davvero al nostro territorio.»

Perché nel calcio dilettantistico non sempre il protagonista è chi vince. A volte lo è chi prova a costruire, chi crede nei giovani e chi sceglie di far rinascere una comunità partendo dal pallone.

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Foto Copertina

  • Presinde Carlo Fulminis

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