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I protagonisti che vi siete persi: Settimana 51/2025

Alessandro Pendenza alla battuta di un calcio di rigore
Freddezza e concentrazione: Pendenza dal dischetto.
Esultanza di Alessandro Pendenza dopo un gol
L’urlo del bomber: un’esultanza che racconta fame e passione.
Alessandro Pendenza festeggia la promozione in Eccellenza
La gioia della vittoria: Pendenza protagonista nei festeggiamenti per la promozione in Eccellenza.
I Protagonisti della Settimana — Alessandro Pendenza (Montesilvano)

⭐ I protagonisti che vi siete persi — ultimo appuntamento

Con la chiusura delle festività, TeramoSportNews pubblica l’ultimo capitolo speciale dedicato ai Protagonisti che vi siete persi.

Un modo per salutare questo periodo, recuperare le interviste più apprezzate e dare spazio a chi ha lasciato il segno nel nostro calcio.

⚽ Dal prossimo numero torniamo alla programmazione ordinaria della rubrica.
I PROTAGONISTI DELLA SETTIMANA — N. 51

Alessandro Pendenza , il bomber che fa la differenza

Per la prima volta ci spostiamo fuori dalla provincia di Teramo, ma lo facciamo per una ragione ben precisa: Alessandro Pendenza è l’uomo del momento. Un bomber con una media gol impressionante, capace di incidere con continuità e di trascinare la propria squadra a suon di reti decisive. Nel panorama dei campionati dilettantistici non è facile trovare attaccanti con numeri e peso specifico simili: Pendenza sta vivendo una stagione di altissimo livello con il Montesilvano, fatta di gol, leadership e una percentuale realizzativa davvero rarissima a questi livelli.

Abbiamo ripercorso con lui carriera, valori e obiettivi di un bomber che vive di calcio…

Un amore nato da bambino

Alessandro, quando nasce il tuo legame con il calcio?

«Il calcio è sempre stato parte della mia vita. Mio padre ha giocato, arrivando anche in quarta serie con il Sulmona, ed era un tifoso sfegatato dell'Inter. Credo sia stato un fatto di DNA: fin da piccolo avevo sempre il pallone tra i piedi. D’estate uscivo con il pallone sotto il braccio e rientravo solo per mangiare, il resto del tempo lo passavo al campetto del paese.»

Passione, lavoro e mentalità

Cosa serve per restare a certi livelli nel tempo?

«La mentalità arriva con l’età, ma senza passione è impossibile. Servono dedizione e voglia di lavorare ogni giorno. Se non hai fame e amore per questo sport, diventa difficile rendere e rimanere competitivi.»

La forza della famiglia

Quanto è stata importante la tua famiglia nel tuo percorso?

«Fondamentale. I miei genitori non mi hanno mai fatto pesare questa passione e mi hanno sempre sostenuto, accompagnando i miei sogni fin da bambino. Anche la mia compagna oggi è parte di questo percorso: mi supporta in ogni scelta e soprattutto mi "sopporta", nei momenti belli e in quelli difficili.»

Gol che restano nel cuore

C’è un gol simbolo della tua carriera?

«Non ne ho uno in particolare. Dico sempre che l’ultimo è il più bello. Però restano impressi quelli decisivi: il gol di Avezzano con il Vasto Marina che ci portò a vincere l’Eccellenza, quello con il Trasacco l’anno scorso, sempre per il campionato, e i gol nei playout con Cupello e Nerostellati, fondamentali per la salvezza.»

Le piazze che hanno lasciato un segno

Ogni squadra ti ha lasciato qualcosa?

«Assolutamente sì. Ogni paese mi ha dato qualcosa, come calciatore e come uomo. Cupello è stata una seconda famiglia, Avezzano mi ha lasciato un rapporto speciale con i tifosi, Trasacco è stato un anno importantissimo. La cosa che conta di più è lasciare un buon ricordo umano.»

L’avventura di Montesilvano

Come nasce il tuo arrivo a Montesilvano?

«È nato tutto per caso, da una chiamata estiva di Alessandro Pompei. Mi ha parlato del progetto e della volontà di riportare Montesilvano in Eccellenza. Ci siamo trovati subito con il direttore e oggi posso dire di essere molto soddisfatto, sia a livello personale che di squadra.»

Obiettivi stagionali

Con che spirito affrontate il campionato?

«Siamo primi con un buon vantaggio, ma il campionato è lunghissimo. Non possiamo nasconderci, ma nemmeno rilassarci. L’obiettivo è restare il più in alto possibile e dare tutto fino alla fine.»

Il futuro nel calcio

Ti vedi ancora nel mondo del calcio dopo aver smesso?

«Sì, mi piacerebbe restare in questo ambiente. Mi piace osservare le partite, analizzare, magari fare l’osservatore. Il calcio fa parte della mia vita.»

Il messaggio ai più giovani

Cosa diresti ai ragazzi che sognano questo percorso?

«Prima viene l’uomo e poi il calciatore. Le qualità umane fanno la differenza. Poi servono passione, fame e voglia di sacrificarsi ogni giorno.»
TeramoSportNews — Passione locale, storie vere.

Ringraziamo Alessandro Pendenza per la grande disponibilità e per il tempo dedicato alla nostra redazione.

Restate con noi per scoprire i prossimi protagonisti del nostro calcio.

📊 Numeri stagionali

I numeri di Alessandro Pendenza nella stagione in corso confermano un rendimento di assoluto livello, con una continuità realizzativa che lo colloca tra i bomber più incisivi del panorama dilettantistico.

  • Campionato: Promozione Abruzzo – Girone B
  • Ruolo: Attaccante
  • Incidenza offensiva: Gol decisivi e continuità settimanale
  • Media realizzativa: Tra le più alte del panorama dilettantistico

👉 Statistiche dettagliate disponibili su Tuttocampo

Foto Copertina

Nella foto di copertina Alessandro Pendenza immortalato in una delle sue esultanze, subito dopo la realizzazione di uno dei suoi gol.

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